Catastrofi naturali tutte da ridere

La Cronaca – 24 Febbraio 2009
Catastrofi naturali tutte da ridere
Diverte e convince lo spettacolo “Viaggiatori di pianura” proposto al Teatro San Domenico
di Daniela G.Carrabba

Uno spettacolo assolutamente convincente, giocato sulla leggerezza della comunicazione e dell’ironia, sabato sera al Teatro San Domenico di Crema, “Viaggiatori di pianura” di Gabriele Vacis e Natalino Balasso, regia di Gabriele Vacis.
Una sempre strepitosa Laura Curino e un magnifico Balasso si avventurano in un viaggio intorno al mondo all’interno delle catastrofi che hanno interessato l’umanità, recentemente e non. In una situazione quasi claustrofobica, quella di uno scompartimento di treno, si incontrano delle persone a cui, loro malgrado, l’acqua ha giocato un tiro, a dir poco, mancino. Forse l’espressione è riduttiva, dato che attraverso la narrazione dei viaggiatori ci si trova trasportati all’interno di tre immani sciagure. La prima catastrofe naturale è quella del Po, con la grande alluvione del Polesine nel 1951. Immagini lontane, volti impauriti, angosciati; distruzioni improvvise; ricordi di morte. Una terra travolta il 14 novembre a Paviole, a Malcantone, a Bosco; sfollati accampati in lunghe, desolate file sugli argini. È ciò che rievoca la Curino attraverso la storia di una prima notte di nozze trascorsa sul tetto. Non è andata meglio al musicista Cedric Lafontaine, veneto di terza generazione e scatenato chitarrista in un compelsso blues di New Orleans, interpretato da Balasso, che si trova proprio nella citàà in preda dell’uragano Katrina. Un animatore del villagio turistico di Pi Pi Iland, il giovanissimo e apprezzabile Christian Burruano, ha vissuto invece la tragedia dello Tsunami. Le storie di questi compagni di viaggio attraverso la pianura si sciorinano da sole in un ritmo ora lento, ora incalzante, con pause e ritmi accelerati, in un mix perfetto da macchina scenica collaudata. È lo stile di Gabriele Vacis che sa reggere il tutto conferendo dinamismo alle scene e tenendo incollati gli spettatori alla poltrona.
Applausi più che convinti dalla sala del San Domenico quasi al completo a tutto il cast del quale fa parte anche la brava Liu Jin.